Triennale della solidarietà

E’ con rinnovata soddisfazione che presento questa terza edizione della Triennale Artistica della Solidarietà. Anche in questo caso, grazie alla stupenda generosità degli artisti donatori, alla prezio- sa e partecipata disponibilità del Teatro Carlo Felice di Genova ed al serio impegno di tutti coloro che hanno collaborato, è stato possibile riproporre questa piccola gara di solidarietà ed offrire un’esposizione artistica spero gradita e piacevole.

Una piccola novità di questa edizione ha riguardato la redazione del relativo catalogo che rinuncia a fornire indicazioni didascaliche circa gli aspetti biografici degli artisti donatori; questo per evitare ormai inutili parafernalie mediatiche (volendo, si possono facilmente reperire attraverso la rete inter- net) e concentrare l’attenzione sull’attrattiva dell’opera in sé e, ancor più, porre l’attenzione sul gesto munifico degli artisti.

Vale sempre la pena di rammentare che questa piccola ed eterogenea raccolta di opere non ha nessuna pretesa di costituire un esauriente veicolo argomentativo circa la complessità legata al mondo della ricerca artistica (qui rappresentata attraverso ambiti della comunicazione artistica, per ovvi motivi, circoscritti rispetto ad un parco espressivo e tecnico infinitamente più declinato) né, tantomeno, intende rappresentare il ricco e molteplice retroterra culturale che sottende all’espressività e all’eterogeneità linguistica degli artisti donatori qui presenti. Il senso ed il signifi- cato dell’iniziativa è, ancora una volta, quello di riconoscersi positivamente nella disposizione a compiere un gesto fondato sull’ambizione e sul piacere di poter contribuire ad una causa comune e, nella fattispecie, di provare ad alleviare, anche se in modestissima parte, le altrui difficoltà o soffe- renze. Anche quest’anno, i ricavati dell’iniziativa saranno interamente devoluti a beneficio della Fondazione Banca degli Occhi Lions Melvin Jones, associazione che provvede a tutto quanto neces- siti per i trapianti di cornea, dal prelievo, alla catalogazione e dalla conservazione alla distribuzione delle cornee presso le divisioni oculistiche delle strutture ospedaliere che ne facciano richiesta.

Ringraziando ancora tutti coloro che si sono resi disponibili alla realizzazione di questa iniziativa , auspico che il nostro tentativo di coniugare arte, solidarietà e amicizia possa continuare a trovare le attenzioni ed i consensi fin qui riscontrati.

Roberto Guerrini